Progetto VITAPECT in collaborazione con l'Istituto di Radioprotezione "Belrad" di Minsk

VITAPECT - Collaborazione con l'Istituto di Radioprotezione "Belrad" di Minsk

Nell'ambito dei viaggi umanitari in Bielorussia la nostra piccola associazione, con molta fatica e straordinaria dedizione, raccoglie fondi per finanziare anche importanti iniziative in loco, come il progetto "Vitapect", in collaborazione con l'Istituto Belrad di Minsk, diretto alla somministrazione di un entero assorbente (ed al relativo monitoraggio sanitario) per lenire gli effetti delle contaminazioni dal radioisotopo Cesio 137 sui bimbi meno fortunati, che non possono beneficiare di soggiorni terapeutici in Italia.

http://belrad-institute.org

AGGIORNAMENTO anno 2017: Abbiamo condiviso con l'Istituto Belrad l'attivazione di nuove misurazioni presso un'altra scuola della Regione di Gomel. Prossimamente riceveremo i dati relativi ai monitoraggi effettuati nel corso del 2016.

Aprile 2018 In occasione del recente viaggio abbiamo rinnovato il contratto con l'Istituto di Radioprotezione Belrad al fine di proseguire le misurazioni del radioisotopo Cesio 137 sugli alunni della scuola di Novi Barsuk (che dista circa un'ora e mezza da Gomel) e la somministrazione del Vitapect. Il 23 aprile abbiamo assistito ai monitoraggi effettuati da personale dell'Istituto Belrad recatosi a Novi Barsuk con l'apposita strumentazione ed abbiamo condiviso i dati delle misurazioni già effettuate.


VOZNESENSKIJ – l’Istituto Scolastico

Da alcuni anni abbiamo attivato un’assidua collaborazione con l’istituto scolastico di Voznesenskij in provincia di Chechersk (Regione di Gomel), scuola dalla quale provengono molti dei bambini da noi ospitati in Italia. Nei recenti viaggi in Bielorussia, abbiamo preso l’impegno e siamo riusciti a raccogliere fondi per la realizzazione di una piccola serra presso la scuola elementare, al fine di educare i bambini alla coltivazione di frutta e verdura sana (i primi strati del terreno di quelle zone sono contaminati e, pertanto, vanno rimossi). In occasione del viaggio effettuato nel mese di Aprile 2014 abbiamo consegnato il denaro per l’acquisto di un motocoltivatore, a coronamento del progetto legato alla serra.

La nostra associazione nel mese di Dicembre 2013, raccogliendo l’appello della direttrice Tamara, ha raccolto a tempo di record i trecento euro necessari alla sostituzione urgente di un serramento rotto, in mancanza del quale una classe non avrebbe potuto seguire le lezioni a Voznesenskij, per essere suddivisa tra le altre scuole del territorio. Un piccolo gesto che ci è valso un riconoscimento inimmaginabile, da parte della direttrice, del corpo docenti e dei genitori, in occasione del viaggio di Aprile, quando ci siamo recati sul posto per verificare l’esito dei lavori.

Si tratta di piccole sfide, i cui risultati non possono che riempirci d’orgoglio.

Nel corso del 2015 abbiamo contribuito, come promesso, alla ristrutturazione del parco giochi della scuola. In occasione della visita in Bielorussia dell'aprile 2015 abbiamo "ammirato" il motocoltivatore acquistato coi soldi consegnati in occasione del viaggio del 2014 ed abbiamo "toccato con mano" i nuovi giochi acquistati col contributo di Cicognasolidale. Ricordiamo, infatti, che i bimbi si servono degli spazi dell'Istituto scolastico anche al di fuori degli orari di lezione, la scuola, l'unico punto di aggregazione della comunità locale.

Sempre con la consapevolezza che a Voznesenskij la scuola è il centro della vita della comunità, l'obiettivo che ci siamo prefissi per il 2016 è l'acquisto di alcune biciclette da donare all'istituto per consentire anche ai bimbi che non ne possiedono una di usufruirne in occasione delle gite scolastiche fuori porta. In occasione del viaggio umanitario del 2016 abbiamo potuto ammirare anche le nuove biciclette. Nel corso del viaggio programmato per fine aprile 2017 provvederemo all'acquisto di una postazione PC di ausilio alle attività scolastiche.

Aprile 2018:  accogliendo le richieste a suo tempo formulate dalla direttrice della scuola, abbiamo consegnato i fondi necessari al completamento del progetto di rifacimento dei serramenti dell'istituto scolastico. Abbiamo finanziato la sostituzione di otto serramenti. Abbiamo omaggiato, inoltre, la scuola di nuovi palloni per giocare a calcio, pallavolo e pallacanestro. E' stata, inoltre, l'occasione per trascorrere qualche momento insieme a diversi bimbi che trascorrono l'estate e le feste natalizie in Italia, ospiti delle nostre famiglie.


La Casa Famiglia di Chechersk

Nel viaggio in Bielorussia del 2014 abbiamo fatto visita ad una casa famiglia, dove sono ospitati 12 minori. Il più piccolo aveva sei mesi. Siamo rimasti contenti di vedere una struttura di recente fattura e ben arredata, grazie ad una recente sponsorizzazione. La responsabile, pur sottolineando la propria soddisfazione per la sistemazione, ci ha manifestato esigenze molto concrete, legate ai bisogni quotidiani di una “mamma con dodici bambini”. Servono coperte, lenzuola di ricambio, asciugamani, tovaglie. Ci siamo impegnati a raccogliere fondi per dotare la casa famiglia di tali forniture.


L'Istituto per disabili di Chechersk

Sempre a Chechersk abbiamo fatto visita anche ad un Istituto per disabili. Anche in questo caso siamo rimasti soddisfatti del livello di professionalità delle educatrici e delle attrezzature di cui è dotata la struttura. Abbiamo notato, però, alcune carenze che vorremmo aiutare a risolvere. Il nostro impegno è quello di raccogliere fondi per l’acquisto di un montascale, allo scopo di aiutare i bambini in carrozzella a trasferirsi al primo piano dell’istituto, per usufruire delle attrezzature terapeutiche ivi ubicate. Nel corso dei viaggi umanitari del 2015 e 2016, accogliendo le richieste della direttrice, abbiamo provveduto all'acquisto di strumenti di utilità quotidiana (boiler, strumenti di ausilio terapeutico, un pc portatile, sedie..) oltre al finanziamento per l'acquisto di un montascale, indispensabile per il trasferimento dei bimbi in carrozzella nelle aule del primo piano dell'istituto. In occasione del viaggio umanitario del 2017 abbiamo provveduto, come richiesto, all'acquisto di materiale informatico da destinare alle attività sensoriali dei bimbi disabili e di giostre appositamente realizzate al fine di consentirne l'utilizzo anche ai bimbi disabili. 

Aprile 2018: accogliendo la richiesta a suo tempo formulata dalla direttrice, abbiamo erogato fondi per completare il progetto di acquisto di un sistema multimediale completo di lavagna elettronica e proiettore. Abbiamo, inoltre, acquistato e consegnato un notebook al fine di soddisfare le esigenze didattiche dell'istituto. Si tratta, infatti, di una scuola che si occupa di bambini con disabilità sensoriali e psichiche. Molti di loro sono affetti da autismo. E' necessario un supporto informatico particolare di ausilio alle attività degli educatori del centro. Questa è stata l'occasione per verificare l'utilizzo e l'adeguatezza delle attrezzature finanziate negli anni precedenti. Le rappresentanti dell'istituto hanno consegnato all'associazione Cicognasolidale, per mezzo del suo presidente, Roberto Trevisan, un attestato di benemerenza. Non è mancato, come di consueto l'intrattenimento dei bimbi con lo spettacolo clown.


La scuola di Babichi

In occasione del viaggio organizzato nell'aprile 2018 siamo tornati alla scuola di Babichi per finanziare l'acquisto di alcuni tavoli e sedie necessari per le attività scolastiche. Cercheremo di capire insieme al Direttore della scuola di quali altri aiuti concreti potremo farci carico. Anche qui i bimbi hanno apprezzato l'immancabile intrattenimento dei nostri clown.


La scuola di Novi Barsuk

Nell'aprile 2018 abbiamo rinnovato il contratto con l'Istituto Belrad per il monitoraggio del Cesio 137 e la somministrazione di Vitapect ai bimbi della scuola. In tale occasione abbiamo acquistato e consegnato alla scuola un notebook essenziale alle attività didattiche. Ci siamo, inoltre, impegnati ad attivare l'ospitalità presso famiglie italiane anche dei bimbi di questo villaggio.


L'Orfanotrofio di Gomel

Aprile 2018 abbiamo fatto visita ai bimbi dell'orfanotrofio consegnando abbigliamento, scarpe, cappelli ed altri generi di conforto. I nostri clown hanno dato il massimo. Resta ancora aperta la questione del pulmino perché il suo acquisto necessita un impegno economico importante che un'associazione come la nostra, da sola, non è in grado di affrontare.


L'Istituto di Novagrudok

Aprile 2018: